BUILD&GROW è l’evento di apertura di MADE expo dedicato ai temi dell’innovazione e sostenibilità coniugati alle differenti scale dell’architettura, dall’edificio alla città. In due giornate di manifestazione si articolano quattro differenti moduli di confronto: nel primo interverranno autorità provenienti da istituzioni e da amministrazioni, mentre nei tre successivi progettisti e costruttori daranno vita a un dibattito sugli esiti e sugli esperimenti del loro fare.
La prima sessione tecnica Building Architecture Il contesto dell’innovazione nella scala dell’architettura: materiali, componenti e scelte di progetto Organizza un focus alla scala dell’architettura. La maggior parte della popolazione del nostro continente trascorre il proprio tempo in edifici dedicati all’abitare o al lavoro. Nel nostro paese una cospicua parte del patrimonio edilizio è caratterizzata da scarsa efficienza energetica e ben lontana da qualsiasi tema legato alla sostenibilità del processo edilizio. Abitiamo in edifici per i quali solo ricorrendo a gravosi interventi di conversione e manutenzione dei manufatti, è possibile ottenere risultati di miglioramento in termini di consumi e di impatto ambientale. Nell’edilizia di nuova produzione saranno molti gli aspetti da considerare: l’influenza degli abitanti nelle politiche di scelta per la casa, il loro livello di soddisfazione verso gli obiettivi di sostenibilità, l’incidenza dei costi di costruzione per la realizzazione di edifici sostenibili, l’attenzione verso l’innovazione da parte di tutti gli attori coinvolti nella filiera costruttiva. In questa luce si svolgono gli interventi degli architetti invitati:
Grafton Architects - Yvonne Farrell, Shelley McNamara - Dublino Foreign Office Architects - Farshid Moussavi - Londra Grimshaw Architects - Ingrid Bille - New York, Londra, Melbourne Italo Rota – Architetto - Milano coordinati da Fulvio Irace, docente di Storia dell’architettura contemporanea, Politecnico di Milano
Ciascuno di loro riferirà di proprie esperienze legate a edifici costruiti per i quali le scelte di progetto nell’ambito della sostenibilità e dell’innovazione sono state determinanti
Nella seconda sessione Growing the City La sostenibilità del progetto alla scala urbana: casi ed esempi internazionali Il focus si allarga alla scala territoriale con particolare attenzione alle realizzazioni nelle quali siano state attuate prescrizioni in merito a modalità di costruzione che scaturiscano da un migliore utilizzo possibile di risorse climatiche ed energetiche presenti nel sito. La ricaduta dei benefici che un edificio o una città progettati e costruiti utilizzando criteri di sostenibilità hanno sugli abitanti di un territorio, rende l’innovazione di tutto questo settore un processo necessario per il quale tutta la società civile si deve impegnare. Anche dal punto di vista legislativo sono in corso incentivi ed agevolazioni sul piano sia economico che volumetrico rispetto alle quantità edificabili concesse. Sono in fase di definizione diversi monitoraggi da parte sia di enti come di soggetti privati rispetto al mercato dell’edilizia, con particolare riguardo alla sensibilizzazione della comunità nei confronti della divulgazione di concetti e principi legati ad un progetto che fa della sostenibilità la sua innovazione. In questa sessione architetti ed amministratori riporteranno esempi internazionali che hanno visto l’impegno di tutta la filiera delle costruzioni verso questi obiettivi. Intervengono:
Mario Cucinella Architects - Mario Cucinella - Bologna Mecanoo Architecten - Francine Houben – Delft - Olanda Gregotti Associati International - Augusto Cagnardi - Milano, Venezia Pierluigi Nicolin – Architetto - Milano Carlo Maria Masseroli - Assessore all’Edilizia e al Territorio del Comune di Milano coordinati da Luca Molinari, docente di storia dell’architettura contemporanea, Facoltà di Architettura Vanvitelli di Napoli
La terza e ultima sessione tecnica Construction on Site Gli elementi del costruire e l’innovazione dei componenti È specificatamente rivolta ai costruttori e comprende professionisti ed imprenditori la cui ricerca nella fase costruttiva e nell’ottimizzazione del cantiere risulta essere spesso un obiettivo primario nel processo di realizzazione. La consapevolezza che è possibile ottenere edifici più sani e costruttivamente all’avanguardia lavorando ad un processo di affinamento di tutte le fasi progettuali ha portato i protagonisti di questa sessione a risultati di eccellenza ottenuti mediante il rinnovamento di tutta la prassi operativa del proprio mestiere. E’ la sessione legata più al fare dove anche le esigenze, le costrizioni e le sfide del mercato hanno creato un’aspettativa di altissimo livello con la quale non si può non confrontarsi. Innovare vuol dire per questi costruttori inserirsi in una logica di risparmio di risorse energetiche, materiali, utilizzando la migliore accortezza possibile nel progetto come nella realizzazione. Intervengono:
Alberto Franchi - Docente in scienza delle costruzioni - Dipartimento Ing. Strutturale, Politecnico di Milano Rizzani De Eccher - Claudio De Eccher – Imprenditore Udine Ove Arup Italia - Maurizio Teora - Direttore Arup Italia Jaap Wiedenhoff – Direttore Arup Olanda Favero & Milan Engineering - Sandro Favero e Maurizio Milan Ingegneri – Milano, Venezia Fiera Milano S.p.a. - Claudio Artusi - Amministratore delegato Fiera Milano S.p.a. Coordinati da Paolo Rigone, Professore Associato titolare della cattedra Uncsaal Politecnico di Milano Progettazione dell’involucro edilizio
Milano, 30 gennaio 2008 MADE\2008\press\cs_15_build&grow_def.doc